Prospettive e stakeholder


La figura che il corso di laurea in Informatica intende formare nella prospettiva di un immediato inserimento nel mondo del lavoro e' quella di un laureato capace di collaborare con compiti tecnico-operativi e professionali in attivita' di consulenza, analisi, progettazione, gestione, manutenzione, marketing di sistemi informatici di piccole-medie dimensioni. I laureati potranno operare nei piu' svariati ambiti applicativi per la progettazione e la gestione di sistemi informatici e telematici e per lo studio di nuovi sistemi e applicazioni.
Questa attivita' potra' svolgersi in tutti gli ambiti del settore pubblico e privato che utilizzano tecnologie informatiche. Quindi i principali segmenti di mercato interessati sono: banche, assicurazioni, logistica e trasporti, sanita', pubbliche amministrazioni, telecomunicazioni e media, societa' di servizi, industria. In modo piu' puntuale, gli specifici ruoli e professionalita' del laureato, secondo la codifica dell'ISTAT, sono sotto riportati.

3.1.2 Tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni
3.1.2.1 Tecnici programmatori
3.1.2.2 Tecnici esperti in applicazioni
3.1.2.3 Tecnici web
3.1.2.4 Tecnici gestori di basi di dati
3.1.2.5 Tecnici gestori di reti e di sistemi telematici


Il corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate:
- ingegnere dell'informazione junior
- perito industriale laureato

Statistiche occupazionali (Almalaurea)
Percorsi consigliati dopo laurea
Gli studenti che hanno superato l'esame di Laurea triennale in Informatica potranno accedere alle Lauree Magistrali attivate dall'Università degli Studi di Milano o da altri atenei, con le modalità indicate nei rispettivi Manifesti degli Studi.
In particolare, potranno accedere alle Lauree Magistrali attivate dal Collegio Didattico nella Classe LM-18 Informatica, purché in possesso dei requisiti di accesso indicati nei manifesti di tali Lauree Magistrali, e previo colloquio di verifica di tali requisiti.
Milano
Stakeholders

Il corso dialoga con il territorio attraverso consultazione con le organizzazioni professionali, produttive e di servizio - a livello locale, nazionale e internazionale.